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Svizzera
La Commissione LPP vuole mantenere il tasso minimo all'1,25%
©Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
2 anni fa
La decisione finale sul tasso che sarà in vigore il prossimo anno spetta però al Consiglio federale.

Il tasso d'interesse minimo della previdenza professionale va mantenuto all'1,25%. È la raccomandazione destinata al Consiglio federale formulata oggi dalla Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP). Questo tasso, viene ricordato in un comunicato, viene corrisposto sull'avere di vecchiaia nel regime obbligatorio secondo la legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP).

Status quo

Nella nota, la Commissione LPP afferma che la maggioranza dei suoi membri si è espressa in favore dello status quo. Se da un lato i mercati finanziari sono in ripresa dopo la battuta d'arresto del 2022 e la situazione finanziaria degli istituti di previdenza è buona, dall'altro i tassi d'interesse sono scesi, viene fatto notare. I "parametri fondamentali" per la decisione sono il rendimento delle obbligazioni della Confederazione e l'andamento di azioni, obbligazioni e immobili. Le proposte dei membri della Commissione andavano dallo 0,75 all'1,5 per cento.

Riserve obbligatorie

Nel comunicato la Commissione LPP spiega che gli istituti di previdenza non possono utilizzare l'intero reddito degli investimenti per remunerare il capitale. Hanno infatti l'obbligo di onorare i loro impegni legali nei confronti dei beneficiari di rendite e di costituire riserve di fluttuazione e accantonamenti, a cui si aggiungono i costi amministrativi. La decisione finale sul tasso che sarà in vigore il prossimo anno spetta al Consiglio federale. Quello attuale viene applicato da inizio anno. In precedenza era fissato all'1,0% (dal 2017).