
L'applicazione del 9 febbraio divide Cantoni e Consiglio federale. Stando a un rapporto confidenziale, di cui RTS è riuscita a entrare in possesso, i Governi cantonali respingerebbero la clausola di salvaguardia unilaterale proposta dal Consiglio federale, prediligendo invece la clausola proposta dal Ticino, il cosiddetto modello "bottom up". Una presa di posizione che, riferisce la RSI, verrà formulata il prossimo venerdi, durante una riunione straordinaria plenaria della Confederenza dei Governi cantonali.
Secondo i Cantoni, si legge nel documento, la clausola proposta dal Consiglio federale non consentirebbe a continuare la collaborazione con l’UE nel rispetto degli accordi bilaterali. La proposta ticinese invece sarebbe una soluzione più pragmatica, che tiene maggiormente conto delle disparità sui mercati del lavoro regionali.
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