
I lavori di messa in sicurezza degli elementi di copertura dei tetti in seguito alla tempesta che ha colpito la città di La Chaux-de-Fonds (NE) il 24 luglio scorso, sono terminati ieri sera. Oltre mille interventi sono stati effettuati dai pompieri, in collaborazione con l'Esercito e partner privati. La fine delle operazioni di sgombero dei detriti e di protezione degli edifici segna "l'uscita dal periodo di crisi che ha fatto seguito, per un mese, alla tempesta del 24 luglio", indicano in una nota congiunta le autorità cittadine e l'Istituto cantonale di assicurazione e prevenzione (ECAP, che è l'assicurazione fabbricati cantonale).
Ritorno a una certa normalità
Sebbene i lavori di riparazione siano soltanto agli inizi e dureranno ancora diversi mesi, questa tappa costituisce il ritorno a una certa "normalità", in particolare per quel che concerne la responsabilità dei proprietari degli stabili, precisa ancora il comunicato. Da oggi in poi, ogni proprietario è responsabile dei danni causati da qualsiasi elemento che potrebbe staccarsi e cadere dal tetto. Numerosi tetti sono stati coperti provvisoriamente con teloni. "È già sin d'ora sicuro che tutti potranno essere rimessi a posto in modo definitivo prima delle prime nevicate", si legge ancora nella nota.

