
Le circa 9'300 persone affiliate alla cassa malattia KLuG Krankenversicherung di Zugo dovranno trovarsi un altro assicuratore. A causa di difficoltà finanziarie note da tempo, e peggiorate ultimamente - tanto che si indaga se vi siano fatti di rilevanza penale - l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha revocato a questa associazione l'autorizzazione ad esercitare dall'inizio dell'anno prossimo. Gli attuali assicurati sono però protetti. Con la dichiarazione di insolvenza da parte dell'UFSP, spiega una nota odierna, viene attivato un fondo ad hoc che garantisce il rimborso delle prestazioni agli assicurati non appena la KLuG non sarà più in grado di adempiere a tutti i propri obblighi.
L'alternativa
Per il 2026, scrive l'UFSP, a tutti gli assicurati verrà presentata in autunno un'offerta di passaggio a Helsana. Potranno altresì scegliere di passare a un'altra cassa malattia. Helsana accetterà incondizionatamente, alla fine dell'anno, tutti coloro che non saranno passati presso un altro assicuratore.
Cosa prevede la legge
La legge prevede un fondo per i casi d'insolvenza a protezione degli assicurati. Se una cassa diventa insolvente, il fondo si accolla i costi delle prestazioni e se ne fa carico fino a quando un nuovo assicuratore non diventa competente. Oltre a esercitare l'assicurazione malattie, KLuG intermedia e gestisce in particolare anche assicurazioni complementari per altre compagnie. Per questi prodotti, la copertura ininterrotta e il rimborso delle prestazioni continuano a essere garantiti dall'assicuratore competente.

