
Che sia tradizione, simpatia o una trovata pubblicitaria, è consuetudine per le aziende svizzere rispondere alle richieste di cibo omaggio da parte delle reclute. Nei pacchi si trova di tutto, dalla carne, se si scrive a Bell, agli energy drink, se si scrive a RedBull. Peccato che alcuni, più furbi, scrivano a Feldschlösschen e Eichhof, ricevendo in cambio confezioni da sei di birre omaggio. E la cosa non è piaciuta all'Esercito Svizzero.
Consumo di alcolici "disapprovato" e vietato nelle camerate
Lo riporta oggi lo 20 Minuten, che ha raccolto il parere del loro portavoce Daniel Reist, secondo il quale l'atto di chiedere cibo da parte delle reclute già sarebbe "inutile e piuttosto di cattivo gusto", affermando che queste razioni sarebbero più utili se destinate alle persone bisognose. Ancora peggio se la richiesta è per gli alcolici: il consumo di alcol infatti è fortemente "disapprovato" e la presenza di alcolici nelle camerate resta vietata. Interpellate in merito le birrerie hanno dichiarato di aver sempre fatto appello al senso di responsabilità dei soldati e al loro rispetto delle regole, confidando che ne avrebbero fatto uso solo nel tempo libero. Difficile pensare però che le fatiche della scuola reclute non abbiano mai indotto nessuno in tentazione.
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