
Nel 2021 l'energia elettrica consumata in Svizzera proveniva per l’80% circa da fonti rinnovabili: più esattamente per il 68 per cento dalle grandi centrali idroelettriche e per l'11 per cento circa da fotovoltaico, eolico, piccole centrali idroelettriche e biomassa. Appena il 19% derivava invece dal nucleare e solo il 2% da rifiuti e fonti energetiche fossili.
Obbligo di provenienza
I dati concernenti il mix elettrico distribuito in Svizzera dai fornitori di elettricità vengono rilevati ogni anno e pubblicati nel cockpit ‘Etichettatura elettricità’ sul sito www.etichettatura-elettricita.ch. Dal 2018 per l'etichettatura dell'elettricità vige l'obbligo di dichiarare integralmente la provenienza. Ciò significa che, dall'anno di fornitura 2021, non è più consentita la cosiddetta ‘elettricità grigia’, ovvero l'energia di origine sconosciuta. Poiché nella maggior parte degli Stati limitrofi non è previsto il rilascio di garanzie di origine per l'energia elettrica prodotta dalle centrali convenzionali, la Svizzera ha introdotto la cosiddetta garanzia sostitutiva: l'energia elettrica prodotta all'estero a partire dal carbone viene dichiarata come tale e non deve più essere indicata come ‘elettricità grigia’. La percentuale di elettricità prodotta dal carbone, importata tramite tali garanzie sostitutive, è costantemente inferiore all'1 per cento.

