
"Quale ex giocatore di hockey ho imparato ad aspettare il fischio finale prima di commentare un risultato". Roger Köppel, consigliere nazionale (UDC/ZH) e deputato federale più votato di tutti i tempi, non ammette la sconfitta che si profila per l'iniziativa del suo partito sull'espulsione dei criminali stranieri. Il caporedattore della Weltwoche ha riconosciuto che gli avversari sono riusciti a promuovere una massiccia mobilitazione, fra l'altro diffondendo quelle che a suo avviso sono affermazioni non corrette. Ma "è il bello della Svizzera" e della sua democrazia, ha aggiunto. Qualunque sarà il risultato secondo Köppel occorre fare qualcosa per affrontare il problema degli stranieri che delinquono.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

