
Michael Khodorkovski, l'ex magnate del petrolio russo attualmente in esilio in Germania dopo aver scontato dieci anni di carcere in patria, potrebbe venire a stabilirsi in Svizzera. Lo sostiene il parlamentare socialista zurighese Andreas Gross, che è rimasto in contatto con Khodorkovski sia durante il periodo della sua prigionia, sia dopo la sua liberazione.
Khodorkovski ha reso omaggio al politico svizzero ieri davanti alla stampa, ringraziandolo per avergli reso visita in carcere. "Sono estremamente riconoscente per il fatto che un parlamentare svizzero mi abbia visitato in carcere" ha detto il miliardario durante la sua prima conferenza stampa dopo la grazia concessagli da Putin. "Ha parlato con l'amministrazione del penitenziario, ha citato le mie condizioni di detenzione e si è adoperato affinché le stesse non si aggravassero."
Al giornalista che gli ha chiesto se intendesse restare in Germania, Khodorkovski ha risposto di avere un anno di tempo per decidere. Sua moglie, Inna, vive già in Svizzera. Andreas Gross, oggi sui media svizzeri, ipotizza il ricongiungimento familiare nel nostro Paese. "Bisogna anche ricordarsi che se l'ex magnate possiede ancora dei soldi, sufficienti per consentirgli di vivere senza dover più lavorare, è perché il Tribunale federale aveva deciso nel 2004 di annullare il sequestro dei suoi beni in Svizzera."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

