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Svizzera
Kashya Hildebrand: "Mi scuso con gli svizzeri"
Redazione
15 anni fa
La moglie dell'ex-presidente della Banca Nazionale Svizzera si è scusata per l'operazione valutaria che ha causato le dimissioni del marito

Philipp Hildebrand, l’ex-presidente della Banca Nazionale Svizzera ha sempre ribadito di non essere a conoscenza di quanto faceva la moglie. Il riferimento è l’acquisto di circa mezzo milione di dollari che la moglie ha effettuato quando la moneta americana, il 15 agosto 2011, valeva circa 80 centesimi di franco svizzero. Un livello che Kashya Hildebrand aveva ritenuto “ridicolmente basso”. Ma perché aveva acquistato quei dollari? Kasyha Hildebrand è titolare di una galleria d’arte a Zurigo e opera a livello mondiale. La moneta di riferimento nel mercato dell’arte è il dollaro, e quindi appare anche logico che quando la moneta di scambio vale poco confronto al franco, se ne acquisti una certa quantità in vista di eventuali future operazioni di acquisto. Fino a qui la logica aziendale è rispettata. Quello che però fa traballare il castello delle giustificazioni è il fatto che questi dollari siano poi stati rivenduti, il 12 ottobre, sul mercato dei cambi. E questo dopo che la BNS aveva deciso, il 6 settembre, di ancorare il franco all’euro ad un livello non inferiore al 1.20. Per il gioco dei “cross rate”, ossia dei cambi incrociati, ecco che anche il dollaro aveva ripreso valore. La vendita dei dollari ha fruttato un utile di circa 75'000 franchi alla famiglia Hildebrand. Da qui i dubbi su eventuali “informazioni riservate” che Kashya Hildebrand avrebbe ricevuto dal marito. Cosa che è sempre stata negata da Philipp Hildebrand. In un’intervista della RSI la moglie dell’ex-presidente della BNS ha dichiarato che “mio marito non avrebbe dovuto lasciarmi fare quell’operazione”. E inolre “se penso allo sviluppo che ha avuto, devo scusarmi con il popolo svizzero e con la politica che ha dovuto occuparsi di questa cosa, e anche con mio marito, che ha svolto un lavoro fantastico”.MM

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