Cerca e trova immobili
Svizzera
Julius Bär: tre indagati per furto dati bancari
Redazione
14 anni fa
Le informazioni della banca Julius Bär erano finiti su un CD venduto in Germania. Tre persone nel mirino del Ministero pubblico

Tre persone sono nel mirino del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) per il furto di dati della banca privata zurighese Julius Bär, finiti su un CD venduto poi al Land tedesco Nordreno-Vestfalia. Lo ha indicato la portavoce della Procura federale Jeannette Balmer, confermando un'informazione in questo senso pubblicata oggi settimanale svizzerotedesco "NZZ am Sonntag". Oltre all'accusa di spionaggio economico vi è anche il sospetto di riciclaggio di denaro sporco.Uno solo dei tre indagati si trova attualmente in detenzione preventiva, ha precisato la Balmer. Il sospetto ladro è un impiegato che lavorava a Zurigo ed è stato licenziato. Per quanto riguarda il procedimento per violazione del segreto bancario, l'MPC non può per ora fornire ulteriori dettagli.Lo scorso agosto la banca Julius Bär aveva rivelato di essere stata vittima di un nuovo furto di dati, dopo quello dell'ottobre 2010: allora le autorità del Nordreno-Vestfalia avevano pagato 1,5 milioni di euro per ottenere le informazioni riguardanti circa 200 clienti dell'istituto elvetico.Per la banca il nuovo caso non dovrebbe avere conseguenze visto che nell'aprile 2011 aveva già raggiunto un accordo con la Germania: questo prevedeva il pagamento di 50 milioni di franchi in cambio dell'archiviazione di ogni procedimento penale contro l'istituto e i suoi dipendenti, ma non dei clienti. All'origine delle inchieste allora in corso erano state le autodenunce di evasori fiscali tedeschi e CD acquistati dalle autorità.ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata