
Il gruppo Bélier non aderirà alla "Carta giurassiana di buona condotta" allestita in vista del voto del 24 novembre sulla "questione giurassiana". I giovani autonomisti annunciano invece lo svolgimento di "azioni plateali" negli spazi pubblici. In un comunicato diramato oggi, i Bélier spiegano che non firmeranno il documento "per onestà nei riguardi della popolazione giurassiana, che dalla gioventù si aspetta integrità e assenza di discorsi in politichese". Il movimento esprime peraltro il proprio "profondo attaccamento al dibattito democratico". Al "patto di non aggressione", presentato martedì scorso, hanno finora aderito i comitati di campagna per il voto del 24 novembre, nonché il Movimento autonomista giurassiano. I firmatari si impegnano ad evitare qualsiasi danno all'integrità fisica delle persone, ai beni altrui e al patrimonio pubblico, nonché a non perturbare le attività degli altri partiti e movimenti politici. ATS
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