
Per lottare contro gli abusi rilevati nel settore, il governo giurassiano ha stabilito salari minimi per il personale di vendita del commercio al dettaglio: a seconda dell'età, della formazione e dell'esperienza, la retribuzione oscillerà fra 3020 e 3640 franchi mensili. Il Cantone non ha l'intenzione d'imporre una politica salariale alle aziende, ma è determinato a lottare contro gli abusi, indica il Giura in un comunicato oggi. In certi casi sono stati rilevati salari inferiori a 3000 franchi mensili - o persino 2000 franchi - per un'occupazione a tempo pieno. Il governo ha pubblicato nel foglio ufficiale un nuovo contratto tipo di lavoro nel quale figurano i salari minimi per il settore, corrispondenti alle remunerazioni previste dal CCL esistente. Ad eccezione dei salari, il nuovo contratto tipo di lavoro - la cui entrata in vigore è prevista per gennaio 2014 - non comporta altre innovazioni. Il provvedimento è il primo "di accompagnamento alla libera circolazione delle persone" adottato dall'esecutivo giurassiano. Nel suo "programma di legislatura", il governo si era impegnato a lottare contro i salari particolarmente bassi. ATS
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