
Il cantiere edilizio di Porrentruy (JU) nel quale è stato scoperto agli inizi del mese un caso di dumping salariale è stato fermato. L'Ufficio federale della cultura (UFC) ha deciso di sospendere i sussidi destinati ai lavori di restauro della casa, classificata fra i monumenti storici, annuncia il sindacato Unia. L'impresa polacca che impiegava i sei operai edili scoperti mentre lavoravano a dieci euro all'ora al posto dei 24 previsti dalla convenzione collettiva ha deciso di propria iniziativa di sospendere il cantiere e di rientrare in patria, precisa il sindacato, che aveva denunciato la vicenda. La commissione paritetica si riunirà questa sera per decidere l'entità della multa che sarà inflitta alla ditta e gli stipendi che spettano ai lavoratori. Una lettera in questo senso sarà poi inviata all'impresa e al promotore basilese proprietario dello stabile. Il sindacato saluta peraltro la decisione dell'UFC di sospendere i sussidi in attesa della regolarizzazione della situazione. ATS
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