
Il Movimento autonomista giurassiano (MAJ) alza il tono contro il Canton Berna, dopo che quest'ultimo ha bocciato l'idea di costituire una nuova entità cantonale. L'accusa è di sabotare il dialogo intergiurassiano. Intervenendo oggi alla 62ma edizione della Festa del popolo, il segretario generale del MAJ Pierre-André Comte ha affermato che il Canton Berna vuole annichilire gli sforzi dell'Assemblea intergiurassiana con l'intento di conservare per sé il Giura bernese. "Il mondo è forse cambiato, il potere bernese no", ha esclamato Comte il quale, fedele ai suoi convincimenti, ha fustigato l'attitudine del Canton Berna di voler conservare con ogni mezzo le sue conquiste. "Si tratta - ha detto - di un immobilismo crasso, assoluto, intransigente, che conosciamo da secoli", e che non cambia con il colore politico delle maggioranze in governo. Il MAJ pone tutte le speranze sul canton Giura e ritiene che esso possa esigere dalla Confederazione il rispetto - da parte dei bernesi - del mandato dell'Assemblea intergiurassiana. Le autorità di Delémont (JU), anzi, dovrebbero rivolgersi direttamente alla popolazione dei tre distretti francofoni bernesi. La Festa del popolo è stata anche l'occasione per riaffermare che la "questione giurassiana" è una "questione svizzera", e di questo si è detto convinto anche il presidente dei Verdi Ueli Leuenberger, invitato sabato alla festa. L'Assemblea intergiurassiana, un ente istituito dal canton Giura, dal Giura bernese e dal Canton Berna nell'intento di risolvere l'annosa questione, considera due vie per risolvere il conflitto: la creazione di un nuovo Cantone composto dal Giura e dal Giura bernese, con Moutier (BE) per capitale, e lo "statu quo+", ossia il miglioramento della situazione del Giura bernese senza modificare le frontiere. La preferenza, tuttavia, va al nuovo Cantone. Di fronte ai tentativi di ostruzione il Movimento autonomista ripropone l'idea di un voto comunale: Moutier potrebbe pronunciarsi per decidere se unirsi al Canton Giura. Il sindaco Maxime Zuber ha del resto già fissato la data della consultazione: il 6 settembre 2015. ATS
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