
Il governo giurassiano auspica lo svolgimento di un nuovo scrutinio popolare sulla "Questione giurassiana". Secondo l'esecutivo cantonale, la popolazione attuale del Giura e del Giura bernese deve imperativamente essere consultata, 35 anni dopo i primi plebisciti. Si tratta in particolare di chiedere il parere delle generazioni che non hanno vissuto durante gli anni Settanta, quando si sono svolti i plebisciti a catena che hanno portato alla creazione del nuovo cantone, "ma pure alla divisione della regione", rileva l'esecutivo giurassiano. Presentando oggi il proprio rapporto annuo sull'"unità del Giura", Delémont dichiara condividere l'opinione espressa dall'Assemblea intergiurassiana (AIJ), secondo cui spetta alla popolazione della regione in causa di determinare il proprio futuro, scegliendo fra le opzioni presentate dall'AIJ: mantenimento della situazione attuale, rafforzamento dell'autonomia del Giura bernese o allestimento di una nuova entità cantonale composta dai due Giura. Il governo giurassiano continua ad essere convinto che la ricostituzione dell'unità del Giura rappresenti l'unica soluzione per risolvere l'annosa "Questione giurassiana". Rileva tuttavia di essere "cosciente" che la creazione di una nuova entità "non vada da sé". Tale progetto - sottolinea - rimette in causa i diritti acquisiti da entrambe le regioni. ATS
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