Cerca e trova immobili
Svizzera
Jolanda Spiess-Hegglin denuncia il Blick
Jolanda Spiess-Hegglin denuncia il Blick
Jolanda Spiess-Hegglin denuncia il Blick
Redazione
9 anni fa
Il quotidiano zurighese era stato il primo a pubblicare nomi e foto dei protagonisti dello scandalo sessuale di Zugo

L'ex granconsigliera dei Verdi Jolanda Spiess-Hegglin ha sporto denuncia al Tribunale cantonale di Zugo nei confronti dell'editore del Blick, il gruppo Ringier, per "lesioni della personalità". Ne dà notizia il Tagblatt.

Il quotidiano zurighese era infatti stato il primo a pubblicare i nomi e le foto delle persone coinvolte nello scandalo sessuale di Zugo, avvenuto la sera del 20 dicembre 2014 durante la festa per l'elezione del nuovo landamano, Markus Hürlimann (UDC).

Fino all'articolo pubblicato in prima pagina dal Blick il 24 dicembre 2014, tutti i media avevano parlato unicamente di contatti sessuali tra due politici cantonali, senza precisare chi fossero.

Ma una volta che il quotidiano zurighese rese i nomi di pubblico dominio, per Markus Hürlimann e Jolanda Spiess-Hegglin iniziò un lungo periodo di involontario protagonismo sui media, nonché di insulti e minaccia sui social.

La vicenda ebbe una visibilità eccezionale, basti pensare che Jolanda Spiess-Hegglin fu nel 2015 la terza personalità svizzera più cercata su Google.

Nel 2016 il Consiglio della stampa si espresse sul caso, sostenendo che non vi era nessun interesse pubblico nel fornire i nomi delle due persone coinvolte nello scandalo sessuale di Zugo. Al contrario, con il suo articolo il Blick aveva violato la sfera privata di Spiess-Hegglin. "Se una persona va in ospedale con un problema intimo, deve poter contare che questo non verrà reso noto pubblicamente" si leggeva nella presa di posizione del Consiglio della stampa.

Jolanda Spiess-Hegglin aveva chiesto già nel gennaio 2015 al Blick di rispettare i suoi diritti personali. Ma la pubblicazione del gruppo Ringier andò avanti con articoli spesso sotto la cintura, anche dopo la sentenza del Consiglio della stampa.

L'ex granconsigliera dei Verdi ha quindi ora deciso di portare il Blick davanti ai giudici.

Già un altro giornalista, Philipp Gut della Weltwoche, è stato condannato in relazione allo scandalo sessuale di Zugo. Gut aveva avanzato la tesi che Spiess-Hegglin avesse falsamente accusato Hürlimann, per spingerlo a dimettersi a causa dello scandalo sessuale. Ma per questa tesi, era stato dichiarato colpevole dalla corte distrettuale di Zurigo.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata