
Era grande la delusione di Miriam e Alain, due giovani genitori bernesi, pochi giorni dopo la nascita del loro secondo figlio.
Le autorità bernesi avevano infatti rifiutato il nome assegnato al pargolo, Jessico, in quanto non sufficientemente maschile.
Miriam e Alain, convinti della bontà della loro scelta, non si erano però dati per vinti. Avevano esposto il loro bizzarro caso sul Blick, ottenendo qualche critica ma anche un ampio moto di solidarietà.
E oggi si apprende che questa solidarietà ha sortito i suoi effetti. Come riferisce il Blick, lo stato civile ha inviato alla coppia una lettera con la quale comunica loro l'ufficializzazione del nome del figlio: Jessico.
"Per fortuna stavolta hanno accettato il nome!" ha esclamato il padre, ebbro di gioia. "A volte serve insorgere contro le decisioni che si ritengono ingiuste."
Il protagonista di questa vicenda, Jessico, non sembra aver sofferto troppo le beghe legali che hanno contraddistinto i suoi primi giorni di vita. "È vivace e in ottima forma".
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