
La consigliera di Stato zurighese socialista Jacqueline Fehr ha deciso di non candidarsi alla successione della consigliera federale Simonetta Sommaruga, dopo le annunciate dimissioni di quest'ultima. Il Consiglio di Stato rimane la sua grande passione, ha annunciato oggi via Twitter.
La sua storia
Fehr, dal 2015 responsabile del dipartimento di giustizia e degli interni del cantone, è in corsa per i socialisti alle elezioni per l'Esecutivo cantonale per l'anno prossimo. Prima di allora e dal 1998 Fehr era stata consigliera nazionale e vicepresidente del partito socialista dal 2008 alla fine del 2015.
Le sue “sconfitte”
Senz'altro uno dei pilastri del Ps, Fehr ha però anche subìto sconfitte significative. La più cocente, ha detto lei stessa in passato, è la mancata elezione alla presidenza del gruppo socialista alle Camere federali nel 2012. Ha pure mancato l'elezione in Consiglio federale nel 2010, quando al posto dello zurighese Moritz Leuenberger l'Assemblea federale scelse proprio Simonetta Sommaruga.
“Fuori dai giochi” anche Seiler Graf
Neanche la consigliera nazionale zurighese Priska Seiler Graf non si candiderà per il seggio in Governo. Come Jacqueline Fehr, vuole concentrarsi sul consiglio di Stato zurighese, ha scritto oggi su Twitter.
Il suo obiettivo
Priska Seiler Graf intende riconquistare il secondo seggio del PS all'Esecutivo cantonale in occasione delle elezioni del 12 febbraio prossimo. La poltrona era stata persa quando il consigliere di Stato in carica, Mario Fehr, aveva lasciato il partito socialista nel giugno 2021 a causa di polemiche sulla sua gestione.

