
Malgrado il nuovo regime di finanziamento delle cure introdotto in Svizzera all'inizio dell'anno, le tariffe praticate dagli istituti per persone anziane presentano forti disparità da cantone a cantone. Il Sorvegliante dei prezzi ritiene che questa situazione debba essere corretta perché pesa sui conti degli anziani. Da uno studio che ha coinvolto 88 istituzioni medico-sociali con 9200 residenti, risulta che vi sono "livelli e strutture di costi molto diversi", scrive Mister prezzi Stefan Meierhans, in una Newsletter pubblicata oggi. L'uniformazione delle regole di finanziamento ha prodotto per i residenti un calo del carico finanziario tra il 2010 e il 2011, ma non tutti i cantoni si sono adeguati. A Basilea campagna i costi sono persino aumentati. Secondo il Sorvegliante dei prezzi, gli istituti qui fatturano agli ospiti quest'anno circa 18'300 franchi che dovrebbero essere a carico degli enti pubblici. Stefan Meierhans ritiene che si debbano adottare misure per correggere queste anomalie. In particolare esige che le cure obbligatorie coperte dalla Legge sull'assicurazione malattia siano definite in modo dettagliato. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) dovrebbe fissare la parte di prestazioni coperte dalla legge in una lista d'attività. Infine invita gli istituti ad una maggiore trasparenza nelle tariffe. ATS
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