Cerca e trova immobili
Svizzera
Israele richiama l'ambasciatore
Redazione
17 anni fa
Il provvedimento rappresenta un gesto di protesta per l'incontro fra Hans-Rudolf Merz e Mahmud Ahmadinejad

Il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman ha ordinato all'ambasciatore dello Stato ebraico in Svizzera di rientrare in patria per consultazioni. Non è stato finora possibile ottenere una presa di posizione dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Berna.Fonti del ministero degli esteri hanno spiegato al sito Ynet del quotidiano "Yediot Ahronot" che il provvedimento rappresenta un gesto di protesta per l'incontro di ieri a Ginevra fra il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e il capo di stato iraniano Mahmud Ahmadinejad, "un negatore dell'Olocausto che ha parlato più volte della necessità di spazzare via Israele dalla carta geografica"."Un incontro con Ahmadinejad danneggia gravemente la coalizione morale internazionale contro l'Iran ed è un passo disonorevole che non dovrebbe mai essere fatto. Un capo di Stato che ha un minimo rispetto verso sé stesso non dovrebbe stringere la mano al negatore dell'Olocausto arrivato da Teheran", hanno detto le fonti a Ynet (www.ynetnews.com).Ahmadinejad è giunto ieri nella città di Calvino per partecipare alla conferenza sul razzismo Durban 2. Con Merz ha avuto in serata un "colloquio di lavoro" all'Hotel Intercontinental. Temi discussi: le relazioni bilaterali e questioni di attualità internazionale, senza dimenticare i diritti umani, ha indicato una nota del DFAE: si è parlato di collaborazione in ambito energetico ed economico, ma Merz ha anche espresso la preoccupazione della Svizzera riguardo alla situazione dei diritti umani in Iran, in particolare per quanto concerne le pene corporali e le lapidazioni, nonché le esecuzioni di minorenni.Dal 1980 la Svizzera rappresenta in Iran gli interessi degli USA. Nel quadro di questo mandato di potenza protettrice, diversi casi irrisolti sono stati discussi a livello di protezione consolare, compresa la condanna della giornalista irano-statunitense Roxana Saberi, ha precisato il DFAE.Il presidente della Confederazione - sempre stando alle indicazioni del DFAE - ha sottolineato l'importanza della via del dialogo e della moderazione conformemente alle regole del diritto internazionale. Merz ha inoltre espresso l'augurio che la Conferenza sul razzismo aperta oggi a Ginevra dal segretario generale dell'Onu Ban-Ki moon, si svolga in un clima costruttivo e all'insegna del rispetto reciproco. Infine, le due delegazioni si sono intrattenute sulla riforma del sistema delle Nazioni Unite.ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata