Cerca e trova immobili
Svizzera
Iraq e Siria: Svizzera preoccupata per violazioni diritti dell'uomo
Redazione
12 anni fa

La Svizzera è "estremamente preoccupata" per le violazioni gravi del diritto internazionale umanitario commesse dallo Stato islamico (Isis) in Iraq e Siria. La deportazione forzata di cristiani da Mossul (Iraq) è inaccettabile, scrive il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato diffuso ieri sera. Gli atti commessi in Iraq e Siria potrebbero persino essere considerati crimini contro l'umanità e crimini di guerra, sostiene il DFAE. La Confederazione condanna con estrema fermezza le discriminazioni gravi e sistematiche di cui sono vittima le minoranze religiose da parte dell'Isis e dei suoi alleati. Altrettanto severa la condanna di trattamenti crudeli e degradanti in particolare contro le donne. Il DFAE fa riferimento in particolare alle lapidazioni e alle crocifissioni.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata