
"Il Consiglio federale, nell’ambito della riapertura dei valichi di confine chiusi per l’emergenza Covid-19, è incaricato di introdurre controlli sanitari, soprattutto alle frontiere con regioni che evidenziano una situazione epidemiologica più grave della Svizzera. La misura va mantenuta in vigore fintanto che necessario per questioni di salute pubblica e/o laddove il Paese confinante attua un approccio comparabile". Questo è quanto chiede il consigliere nazionale PPD Marco Romano in una mozione inviata al Consiglio federale. Considerate le decisioni relative alle varie tappe di allentamento delle restrizioni vigenti "emerge chiaramente la necessità di dare la giusta rilevanza alla dimensione internazionale".
"Parallelamente alle fasi di apertura dell'economia - ribadisce Romano - si allenteranno gradualmente le restrizioni d'entrata in Svizzera. Questo permette una migliore gestione del traffico a beneficio anche della popolazione residente nelle zone di confine ma è fondamentale che, soprattutto alla frontiera con regioni particolarmente colpite dal Covid-19 e con una situazione epidemiologica ancora più grave di quella Svizzera, siano previsti controlli sanitari diffusi e per quanto possibile obbligatori". L’approccio, spiega, "deve poggiare sulla situazione sanitaria e può di conseguenza essere differenziato per regione". E conclude: "I valichi minori dovrebbero quindi essere aperti, sotto presidio, solo nelle fasce orarie di lavoro".
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