Cerca e trova immobili
Svizzera
Internet: truffa con falsi documenti doganali
Redazione
13 anni fa

Truffatori della Costa d'Avorio da diverse settimane utilizzavano documenti falsificati dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD), riuscendo in questo modo a spillare migliaia di franchi a vittime svizzere. Il trucco comincia sempre con una storia d'amore tramite Internet. Un malfattore seduce una donna domiciliata in Svizzera e le fa in seguito credere che la dogana svizzera gli ha confiscato diverse migliaia di euro, ha spiegato oggi all'ats Michel Bachar, portavoce dell'AFD. Per recuperare la somma, dice di dover pagare spese amministrative e chiede aiuto alla donna. A questo scopo, le fornisce un falso "certificato amministrativo di dogana", firmato e timbrato da un presunto collaboratore dell'AFD. Il documento è redatto in un francese approssimativo. Solitamente vengono richiesti fra i 1'500 e i 2'000 franchi. Truffata a più riprese, un'abitante della regione di Ginevra si è già fatta spillare 50'000 franchi. "Può apparire inverosimile, ma questi criminali giocano molto con i sentimenti delle vittime", ha spiegato Bachar. I truffatori usano indirizzi di posta del tipo "[email protected]", mentre i collaboratori dell'AFD hanno indirizzi che terminano con "@ezv.admin.ch".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata