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Svizzera
Iniziativa su svantaggi fiscali coppie: direttori finanze a favore
Redazione
13 anni fa

La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDF) sostiene a grande maggioranza l'iniziativa popolare "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate" promossa dal PPD. Come il Consiglio federale, la CDF ritiene che il testo è un buono strumento per eliminare la disparità di trattamento fiscale tra coniugi e concubini. Unica critica: la definizione di matrimonio andrebbe allentata. Già nel 1984 una sentenza del Tribunale federale (TF) aveva stabilito che le coppie sposate dovevano essere fiscalmente alleggerite rispetto a quelle in concubinato, indica un comunicato odierno della CDF. "I Cantoni hanno tutti tenuto conto di questa giurisprudenza federale. Solo la Confederazione è ancora molto in ritardo". Grazie a misure in vigore dal gennaio del 2008, è stato possibile eliminare gli svantaggi per circa 160'000 coniugi con doppio reddito (circa due terzi degli interessati). Una parte delle coppie sposate con doppio reddito o pensionate però sono ancora trattate fiscalmente peggio dei concubini nella stessa situazione. Sono anni che il mondo politico tenta di correggere questa discriminazione fiscale, contraria alla Costituzione. PS e PLR hanno sempre sostenuto la tassazione individuale, mentre PPD e UDC hanno difeso lo splitting, un'imposta comune per i coniugi a un tasso corrispondente alla metà o poco più del loro reddito. I direttori delle finanze apprezzano il fatto che il testo del PPD lasci un ampio margine di manovra al legislatore per la sua attuazione. L'iniziativa solleva la questione della definizione del matrimonio. A questo proposito la modifica costituzionale recita: "Il matrimonio consiste nella durevole convivenza, disciplinata dalla legge, di un uomo e di una donna". Da più parti il testo è considerato discriminatorio nei confronti delle unioni domestiche registrate. La CDF suggerisce che il testo dell'iniziativa sia completato in modo tale che la legge possa parificare altre forme di vita in comune in coppia. Venerdì scorso la Commissione delle finanze (CdF) del Consiglio nazionale ha raccomandato la bocciatura dell'iniziativa perché, a suo avviso, causerebbe un'eccessiva diminuzione del gettito dell'imposta federale diretta, perdite che a seconda delle stime si situano tra 1 e 2,3 miliardi di franchi all'anno.

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