
La sezione giurassiana dell'UDC si allontana dalla posizione del partito nazionale per quanto riguarda l'iniziativa sul finanziamento dell'aborto e raccomanda di respingere il testo in votazione il 9 febbraio. La decisione è stata presa a larga maggioranza, ha indicato stamattina il segretario generale dell'UDC Giura Didier Spiess. Sono stati soprattutto gli argomenti economici a determinare questa presa di posizione. Il costo delle interruzioni di gravidanza non rappresenta che lo 0,03% delle spese dell'assicurazione malattia e non è quindi influente economicamente, scrive il partito in un comunicato. Anche altre sezioni cantonali si distanziano dalle direttive del partito nazionale: Grigioni, Friburgo e Ginevra lasciano libertà di voto mentre Vaud raccomanda il "no".
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