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Svizzera
Iniziativa RASA, due varianti di controprogetto
Iniziativa RASA, due varianti di controprogetto
Iniziativa RASA, due varianti di controprogetto
Redazione
10 anni fa
Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione due varianti all'iniziativa che chiede di annullare il 9 febbraio

Regolazione dell'immigrazione nella Costituzione e mantenimento degli accordi bilaterali. Perseguendo questi obiettivi, il Consiglio federale ha presentato oggi due varianti di controprogetto all'iniziativa RASA. Verranno posti in consultazione. Il testo "Raus aus der Sackgasse", ossia "Fuori dal vicolo cieco", chiede di annullare i risultati della votazione del 9 febbraio 2014. La prima variante prevede la sostituzione dell'articolo costituzionale 121a capoverso 4 con una disposizione secondo cui la regolazione dell'immigrazione deve tener conto degli accordi internazionali di grande importanza per la posizione della Svizzera in Europa. Verrebbe inoltre abrogata la disposizione transitoria in base alla quale i trattati contrari alla Costituzione devono essere rinegoziati e adeguati entro tre anni. La seconda variante si limita invece a stralciare quest'ultima disposizione. L'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa ha messo a dura prova governo e parlamento, che hanno dovuto scegliere se introdurre una gestione autonoma dell'immigrazione con contingenti e tetti massimi, violando l'accordo di libera circolazione delle persone, o rispettare quest'ultimo, ma non completamente la Costituzione. È quest'ultima opzione che ha prevalso nel corso della sessione invernale delle Camere. La prima variante proposta oggi rispecchia fedelmente la decisione del parlamento, ha rilevato in conferenza stampa la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Segue la volontà popolare, più volte confermata alle urne, di proseguire sulla via bilaterale. La seconda tiene conto del fatto che il parlamento ha adottato una legge che va nel senso dell'articolo costituzionale, ma non regola il conflitto normativo. L'accordo sulla libera circolazione delle persone potrebbe essere adeguato in un secondo tempo per attuare altri elementi dell'iniziativa dell'UDC, secondo il governo. Nei due casi, il mandato di gestione dell'immigrazione sarà mantenuto, così come gli accordi bilaterali con l'UE. Secondo Sommaruga la scelta fra due varianti non è testimone di disaccordi in seno al governo. La decisione non è stata facile, perché "non c'è né una buona, né una cattiva soluzione", e si prospetta un'ampia discussione. Per il governo è essenziale che sia il popolo a decidere. Il Consiglio federale aveva annunciato in ottobre di voler opporre un controprogetto all'iniziativa RASA, ma non intendeva fissarne i dettagli prima che il parlamento avesse approvato l'applicazione dell'iniziativa dell'UDC. Il progetto uscito dalle Camere durante la sessione invernale non prevede né contingenti né tetti massimi per i cittadini europei. La maggioranza dei deputati spera invece di limitare l'immigrazione europea incitando i datori di lavoro ad assumere disoccupati piuttosto che personale estero. Il Consiglio federale respinge l'iniziativa RASA. Due mesi fa aveva sottolineato che non si può tornare a così breve termine sul risultato di una votazione popolare. Il governo intende inoltre conservare il mandato costituzionale relativo alla gestione dell'immigrazione. Anche se quest'ultima è in calo, sono necessarie misure di gestione mirate e un miglior impiego della manodopera residente. Il Consiglio federale trasmetterà il suo controprogetto il 27 aprile 2017. La consultazione potrebbe aprirsi già in gennaio.

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