
Ha raccolto oltre 120'000 firme nel giro di quattro mesi l'iniziativa popolare "Per giochi in denaro al servizio del bene comune". Lo hanno annunciato oggi i promotori, che pur avendo ancora tempo fino al 22 ottobre 2009 per depositare il testo alla Cancelleria federale potrebbero decidere di farlo prima. Scopo dell'iniziativa è di evitare una privatizzazione degli utili delle lotterie e di altri giochi d'azzardo, in modo che possano continuare ad essere assegnati a progetti culturali, sportivi o sociali. Per "dare un segnale politico forte", il comitato promotore intende proseguire nella raccolta fino alla fine dell'anno. All'inizio del 2009, a seconda dei risultati, esso "deciderà la data e le modalità del deposito" dell'iniziativa a Berna, si legge in un comunicato. L'iniziativa era stata lanciata lo scorso 22 aprile da rappresentanti delle lotterie e dagli ambienti culturali, sportivi e sociali. Il testo vuole mettere tutti i giochi in denaro "al servizio dell'utilità pubblica". Sono in ballo oltre 500 milioni di franchi attribuiti ogni anno a cultura, sport o attività sociali. I promotori dell'iniziativa avevano indicato in aprile di temere le "crescenti pressioni" che "si manifestano in favore di una privatizzazione degli utili dei giochi in denaro", pressioni alle quali la Confederazione starebbe per cedere. ATS
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