
A qualche mese dal voto popolare del 9 febbraio contro l’immigrazione di massa, c’è chi non si rassegna ad una decisione ritenuta “un vicolo cieco” e in contraddizione con i bilaterali e con la tradizionale apertura svizzera.
Il Blick rivela infatti che un gruppo, non ancora costituito formalmente, è al lavoro per preparare una nuova iniziativa popolare per riportare la gente alle urne. “Vogliamo che il popolo possa decidere ancora una volta, prima che il Consiglio federale debba introdurre i contingenti”, spiega il professore di diritto Thomas Geiser, nome di spicco di chi sta elaborando la contro-iniziativa. “Non siamo dei politici, non siamo un movimento”, ha aggiunto.
Ovviamente, anche se l’iniziativa dovesse essere lanciata verosimilmente entro quest’anno, si porrebbe un problema di tempistica.
Oltre a Geiser, fra i contrari al voto contro l’immigrazione di massa spiccano un altro professore di diritto, Andreas Auer, e un ticinese, ovvero il clown Dimitri (nella foto). “Lotto per una Svizzera più aperta”, sono state le sue parole. Va ricordato come il nostro Cantone aveva avuto un peso decisivo nel successo dell’iniziativa UDC.
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