
Il prossimo 22 settembre si voterà sull'iniziativa per la biodiversità e le argomentazioni a favore di un tema sempre più attuale e pensato per le generazioni future sono tante. "C’è un’evidenza scientifica che ci dice che la biodiversità in Svizzera è a rischio e in pericolo. Un terzo delle specie animali e vegetali sono a rischio d’estinzione, metà degli habitat sono fortemente sotto pressione. C’è veramente urgenza di agire e l’iniziativa per la biodiversità sui cui voteremo è un passo nella giusta direzione". Questo è l’appello della consigliera nazionale dei Verdi Greta Gysin. Un’iniziativa che chiede alla politica di chinarsi sul tema, prestando attenzione al paesaggio, ai luoghi storici e alla protezione dell’ambiente.
"L'agricoltura deve essere al nostro fianco"
Per la salvaguardia della biodiversità è importante, secondo il comitato ticinese per il "sì", che la Confederazione e i Cantoni mettano a disposizione le risorse, gli strumenti e gli spazi necessari. Una modifica della costituzione su cui le associazioni degli agricoltori si sono già opposte. Non è d’accordo la già direttrice di Mezzana Anna Biscossa: "Non capisco questa posizione, perché la biodiversità viene riconosciuta dall’agricoltura stessa come un elemento fondamentale e l’agricoltura stessa fa moltissimo per la biodiversità, ma questa non è sufficiente". "Purtroppo - continua Biscossa - i dati dimostrano come sia necessario ad esempio tenere in buona salute gli insetti. Negli ultimi 25 anni abbiamo perso il 75% della biomassa degli insetti e chi guida da un paio di anni sul parabrezza se ne accorge che non si spiaccicano più gli insetti. Noi abbiamo bisogno di fare qualcosa di più, l’iniziativa chiede solo quello. Quanto e come lo decideranno il Consiglio federale, il Parlamento e i Cantoni". "E riteniamo che l’agricoltura possa e debba essere al nostro fianco e non contro di noi", conclude Biscossa.
La qualità dell'acqua
Una problematica quella della diminuzione degli insetti impollinatori che si somma alla qualità dell’acqua. "Terreni fertili e ricchi di sostanze organiche sono quelli che preservano le fonti d’acqua sotterranee, quindi le falde, i pozzi, ecc., e per avere sostanze organiche abbiamo bisogno di una grande biodiversità", spiega Biscossa. "Promuovere anche a livello di terreno e territorio la biodiversità è estremamente importante per avere acque pulite anche in futuro - aggiunge Biscossa -. Sono tante le cose che possono intervenire: il benessere delle persone e l’alimentazione sana e variata sono qualcosa di estremamente importante per la qualità di vita delle persone".
Il verde urbano
Qualità di vita migliore che, secondo i favorevoli dell’iniziativa, è una conseguenza delle opere che favoreggiano la biodiversità. Nel concreto due esempi sostanziali sono i tetti verdi, la lotta alle isole di calore negli spazi urbani o i corridoi ecologici. "Il verde urbano permette di aumentare la biodiversità anche nelle città e di avere più insetti nelle città, e con l’inverdimento dei tetti si può fare molto", afferma Gysin. "Tra l’altro l’inverdimento dei tetti aiuta anche in caso di eventi meteorologici estremi. Quindi vediamo che andare a fare interventi a favore della biodiversità ci aiuta anche a mitigare il rischio di questi eventi, che purtroppo sappiamo con il cambiamento climatico andranno ad aumentare in futuro", conclude la consigliera nazionale verde.

