
L'iniziativa popolare "Per un approvvigionamento elettrico sicuro ed economico (Iniziativa per l'efficienza elettrica)", che mira a stabilizzare i consumi energetici al livello del 2011, è formalmente riuscita. Delle 110'095 firme depositate, 109'420 sono risultate valide, si legge in un comunicato odierno della Cancelleria federale. I cittadini saranno quindi chiamati al voto sull'argomento. Il comitato dell'iniziativa, che rappresenta diversi partiti politici e organizzazioni ambientaliste, chiede alla Confederazione e ai Cantoni di aumentare l'efficienza energetica. L'obiettivo è che nel 2035, all'uscita dal nucleare, i consumi vengano stabilizzati al livello del 2011, ovvero 58,5 miliardi di terawattora (TWh). L'opinione degli iniziativisti è che un terzo della corrente attualmente prodotta in Svizzera venga sprecata. Secondo loro, è possibile risparmiare 19 TWh all'anno, soprattutto in materia di illuminazione e a livello industriale. ATS
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