
Una partenza che potremmo definire ‘col botto’ quella della campagna della Gioventù socialista per la sua iniziativa 99%, che chiede di tassare maggiormente il'1% degli svizzeri più ricchi aumentando al 150% la tassazione sulla parte del reddito da capitale che eccede l’importo stabilito dalla legge.
Martedì un gruppo di militanti della GISO si era accampato davanti all’entrata della casa di Meilen della consigliera nazionale democentrista e CEO della Ems-Chemie Magdalena Martullo-Blocher, ieri promotori dell'iniziativa avevano organizzato un tavolata da 99 posti davanti a Palazzo federale e diffuso un video che prendeva di mira altri ricchi, tra cui la famiglia Mantegazza, Silvio Tarchini, Tito Tettamanti e altri milionari che risiedono in Svizzera.
Una vera e propria offensiva, quella delle GISO, che da un lato ha riscosso un discreto successo tra il PS nazionale, se non fosse per l’ala più moderata del partito che, stando a quanto riferisce la Aargauer Zeitung, si è già smarcata dall’iniziativa.
“Questa iniziativa creerebbe nuove ingiustizie e danneggerebbe le PMI, la spina dorsale dell’economia svizzera”, ha commentato la municipale socialista di Winterthur Yvonne Beutler. “Danneggia anche l’immagine del PS”.
La consigliera agli Stati Pascale Bruderer, dal canto suo, ritiene la tassazione attuale “giusta” e si distanza da “questa iniziativa controproducente”.
Il PS deciderà se sostenere l’iniziativa tra nove giorni, durante l’Assemblea dei delegati del PS a Olten.
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