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Svizzera
Iniziativa chiede di annullare voto del 9 febbraio
Redazione
12 anni fa

Annullare il voto del 9 febbraio scorso "Contro l'immigrazione di massa", rinunciando in tal modo alla reintroduzione dei contingenti. È quanto chiede una nuova iniziativa popolare denominata "Fuori dal vicolo cieco" pubblicata oggi sul Foglio federale. I promotori hanno tempo fino al 2 giugno 2016 per raccogliere le 100'000 firme necessarie. Il testo è considerato dagli stessi iniziativisti come un piano B, qualora l'articolo costituzionale approvato dal popolo svizzero non potesse essere attuato. In questo caso, l'iniziativa vuole dare la possibilità al popolo svizzero di pronunciarsi una seconda volta sui contingenti. Il testo è volutamente breve e conciso: chiede che le disposizioni introdotte il 9 febbraio scorso (art. 121a e 197 n. 11) vengano abrogate. Secondo i promotori, l'approvazione dell'iniziativa dell'UDC ha rimesso in questione la via bilaterale e condotto la Svizzera in un vicolo cieco, da cui bisogna uscire. Il comitato è formato da un gruppo di cittadini non legati ad alcun partito politico ed è sostenuto da circa 300 personalità del mondo della formazione, della scienza, del lavoro e della cultura. Vi figurano, ad esempio, il rettore designato dell'Università di Ginevra Yves Flückiger, l'artista Pipilotti Rist, l'ex direttore di Pro Helvetia Bernard Cathomas, l'ex calciatore Andy Egli, l'ex presidente del Tribunale federale, Giusep Nay, il clown Dimitri nonché il professore di storia Georg Kreis. L'iniziativa è appoggiata anche dal Sindacato dei servizi pubblici (SSP/VPOD) e dall'associazione swisscleantech.

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