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Svizzera
“Iniziativa anti burqa illiberale e inutile”
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
6 anni fa
Ne è convinto un comitato interpartitico secondo cui questa proposta è contraria ai valori liberali della Svizzera

Lo Stato non deve emanare prescrizioni in fatto di abbigliamento, come chiede l’iniziativa popolare anti-burqa in votazione il prossimo 7 marzo. Ne è convinto un comitato interpartitico secondo cui questa proposta è contraria ai valori liberali della Svizzera, fomenta le tensioni sociali e pretende di risolvere un problema inesistente.

“Non contribuisce a migliorare la convivenza fra fedi diverse”
Stando una comunicato odierno, l’iniziativa volta a vietare la dissimulazione del viso finisce col mettere all’indice le donne di religione islamica, non contribuendo per nulla a migliorare la convivenza tra fedi diverse. La proposta di modifica costituzionale è anche inutile, secondo il comitato in cui sono rappresentati i maggiori partiti, poiché nella Confederazione sono pochissime le donne che si velano completamente, ossia indossano un burqa o il niqab.

“In Svizzera solo 30 donne si coprono il volto”
Stando a uno studio recente, sono soprattutto le turiste provenienti dai paesi arabi a coprirsi il volto, mentre nel nostro paese le donne che lo fanno sono stimate in 20-30. La maggioranza delle persone che si coprono il viso da noi sono cresciute nella cultura occidentale e portano il velo per convinzione. Non sono quindi, come pretendono i promotori dell’iniziativa, l’avanguardia di un islamismo arrembante.

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