
L'Iniziativa delle Alpi ha deciso di non inoltrare ulteriori ricorsi contro il Centro del traffico pesante previsto nell'area dell'ex Monteforno, nei comuni di Bodio e Giornico. L'associazione suggerisce di aggiungere al progetto un terminale per i collegamenti ferroviari. La Confederazione ha dato il via libera alla costruzione del nuovo Centro di controllo respingendo - dopo circa cinque anni - i ricorsi, si legge in un comunicato odierno dell'Iniziativa delle Alpi. Il ricorso non era stato inoltrato per una contrarietà al progetto, ma per motivi di ubicazione e dimensioni. L'associazione ha deciso di non ricorrere alla prossima istanza, rimanendo tuttavia convinta che il progetto sia sovradimensionato. La grandezza è infatti stata calcolata sui flussi di traffico attuale, quando a partire dal 2018 il numero di camion che transitano dal San Gottardo dovrà essere dimezzato, viene spiegato nella nota. La decisione di non inoltrare ulteriori ricorsi è dovuta al fatto che il Centro di controllo garantisce un grado più elevato di sicurezza stradale, oltre che possibilità di interventi più tempestivi in caso di violazioni del codice stradale. Soprattutto vi è però la convinzione che, con minimi adattamenti, il Centro possa diventare un terminale per la strada viaggiante breve (Rola): il collegamento ferroviario è già esistente, mentre il raccordo autostradale sarà costruito insieme al nuovo complesso. Secondo l'Iniziativa delle Alpi, durante il periodo di risanamento della galleria stradale del San Gottardo, i mezzi pesanti possono così essere trasbordati sulla ferrovia e inviati nella galleria di base AlpTransit. ATS
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