
Il risanamento della galleria stradale del San Gottardo deve essere realizzato senza la costruzione di un secondo tubo. È questo l'appello che l'Iniziativa delle Alpi, riunita oggi in assemblea generale a Merenschwand (AG), rivolge al governo.In una lettera aperta, l'associazione chiede al Consiglio federale di rinunciare al raddoppio del San Gottardo, realizzando invece un trasbordo temporaneo delle auto e dei camion sulla ferrovia. Questa soluzione consentirebbe di soddisfare il mandato costituzionale di trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia e nel contempo di sormontare il periodo di risanamento in modo più sostenibile.Inoltre, questa variante costerebbe tre miliardi di franchi in meno, sottolinea l'Iniziativa delle Alpi, soldi che sarebbero necessari per progetti urgenti in tutte le regioni del Paese.In occasione dell'assemblea, l'associazione ha pure rinnovato il suo comitato: entrano a farvi parte le consigliere nazionali Marina Carobbio (PS/TI) e Regula Rytz (Verdi/BE), nonché il ginevrino Laurent Seydoux, vicepresidente dei Verdi liberali svizzeri. Quale presidente è invece stato rieletto l'ex consigliere nazionale ticinese Fabio Pedrina (PS/TI).Parallelamente è stato creato un nuovo organo, il Consiglio delle Alpi. Esso è costituito da personalità di tutta la Svizzera, nonché rappresentanti di diverse associazioni, organizzazioni e partiti, quali Verdi, PS, Verdi liberali, Associazione liberale-radicale per l'ambiente (ARLA), PPD e Giovani PPD urani.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

