
La Gioventù socialista Svizzera (GISO) ha depositato oggi le oltre 134'000 firme dell'iniziativa 99%. L'iniziativa popolare "sgravare i salari, tassare equamente il capitale" è stata lanciata nell'ottobre 2017. Essa si prefigge l'obbiettivo di tassare equamente la percentuale più ricca della popolazione e ridurre le imposte per il restante 99%. L'iniziativa è la terza depositata dalla GISO Svizzera.
"Con l'iniziativa 99%, la GISO Svizzera si oppone alle crescenti disuguaglianze in termini di capitale e di reddito, nonché contro la sempre crescente e devastante concorrenza fiscale. Le cifre sono chiare: i ricchi diventano sempre più ricchi, e i poveri sempre più numerosi. È quindi nell'interesse del 99% e della democrazia arginare questa problematica. Per questo motivo, l'iniziativa chiede che i redditi da capitale (interessi, dividendi, ecc.) siano tassati una volta e mezza rispetto al reddito da lavoro. È prevista un'esenzione da questa imposta per importi più piccoli (ad esempio fino a 100'000 franchi all'anno). Il gettito fiscale generato dall'iniziativa dovrà essere utilizzato per ridurre le imposte del ceto medio-basso o per finanziare prestazioni sociali come gli asili nido, le assicurazioni sanitarie o la formazione", spiega la GISO in una nota.
"La cassiera, l'operaio o la casalinga lavorano per vivere. La percentuale più ricca, invece, lascia semplicemente che altre persone lavorino per loro. È il momento di tassare la percentuale più ricca in modo equo. Con l'iniziativa 99% ci opponiamo alla narrazione borghese della scarsità di risorse per l'AVS, la riduzione dei premi cassa malati o per gli asili nido. Stiamo anche cercando di rafforzare il potere d'acquisto del 99%, soprattutto quello delle donne, riducendo i privilegi dei grandi azionisti e consolidando la democrazia", spiega la presidente della GISO Svizzera Tamara Funiciello.
Dopo l'iniziativa 1:12 e quella contro la speculazione alimentare, l'iniziativa 99% è già la terza iniziativa popolare presentata con successo dalla GISO.
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