
Il Tribunale federale (TF) ha confermato oggi l'assoluzione di un uomo sospettato di aver agito come intermediario in Svizzera per delle partite truccate. Il Ministero pubblico aveva chiesto una pena pecuniaria sospesa. Nella sentenza pubblicata oggi, il TF ha convalidato la decisione presa lo scorso 14 febbraio dal Tribunale penale federale (TPF). Quest'ultimo sosteneva che è colpevole di truffa chi inganna con astuzia una persona. Poiché le scommesse su otto partite di calcio disputate in Svizzera nel 2012 sono verosimilmente state effettuate su internet, non è però possibile considerare che sia stata ingannata una persona ma piuttosto una macchina. La Corte aggiunge che la procura non è stata in grado di stabilire esattamente in che ufficio siano state piazzate le scommesse. Tale precisazione è indispensabile per poter promuovere l'accusa. L'imputato deve sapere di cosa è accusato e quali sono i fatti. Nel frattempo, il legislatore ha riconosciuto il problema e modificato la legge sui giochi in denaro. (Sentenza 6B_544/2017 del 11.12.2017)
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