
Rafforzare la stabilità del sistema finanziario e la competitività della piazza finanziaria svizzera, tenendo conto dei progressi tecnologici e degli sviluppi in materia di standard internazionali. Sono questi gli obiettivi di una modifica della legge sull'infrastruttura finanziaria posta oggi in consultazione dal Consiglio federale, fino all'11 ottobre. Questa legge disciplina ambiti come le borse e altri sistemi di negoziazione, i sistemi di pagamento e le controparti centrali, precisa l'esecutivo in una nota. Stabilisce inoltre le norme di comportamento dei partecipanti al mercato finanziario nel commercio di valori mobiliari e derivati, che comprendono anche disposizioni volte a prevenire gli abusi di mercato . Posta in vigore nel 2016, è stata sottoposta a una valutazione nel 2022, che ha dato esito positivo. In alcuni settori è stato però constatato che i progressi tecnologici, gli sviluppi degli standard internazionali e del quadro normativo degli ordinamenti giuridici esteri rilevanti richiedono un adeguamento.
Un progetto basato su tre pilastri
Il progetto di modifica verte su tre assi principali. In primo luogo sono previsti interventi per contrastare la disfunzione di un'infrastruttura del mercato finanziario di rilevanza sistemica. Vengono in particolare rafforzate le prescrizioni relative ai fondi propri, migliorati i piani di stabilizzazione e di liquidazione e precisati i requisiti per i sistemi di pagamento. Secondariamente, le autorità di vigilanza estere dovranno poter accedere facilmente al repertorio di dati sulle negoziazioni, in modo da migliorare l'individuazione dei rischi per la stabilità globale nel commercio di derivati. In terzo luogo sono previste una serie di misure specifiche per migliorare la prevenzione, l'individuazione e il sanzionamento dello sfruttamento di informazioni privilegiate e della manipolazione del mercato. Ciò consente di garantire la fiducia dei partecipanti al mercato finanziario e una buona reputazione a livello internazionale, sottolinea il governo. La legge dovrà disciplinare in particolare i principi di base degli obblighi degli emittenti che sono importanti per l'integrità del mercato.

