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Sanità
Influenza, l'Ufsp: "Il picco non è ancora stato raggiunto"
© CdT/Archivio
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Ats
un giorno fa
Nell'ultima valutazione, l'UFSP segnala che il lieve calo dei casi registrato la scorsa settimana è dovuto a ritardi di notifica legati alle festività ma che i numeri sono destinati a salire.

L'attività influenzale continua ad aumentare in Svizzera e l'attuale ondata potrebbe rientrare tra le più intense, secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il picco non è ancora stato raggiunto. Nell'ultima valutazione, l'UFSP segnala che il lieve calo dei casi registrato la scorsa settimana - 33,50 casi di influenza confermati in laboratorio ogni 100’000 abitanti (-4,6%) - è dovuto a ritardi di notifica legati alle festività ma che i numeri sono destinati a salire. Le consultazioni ambulatoriali per infezioni respiratorie acute sono infatti già tornate a crescere.

I virus che circolano

Attualmente circolano soprattutto i virus influenzali A(H3N2) e A(H1N1), oltre a una nuova sottoclasse dell'H3N2 che, secondo le autorità europee, non sembra associata a forme più gravi. I tassi più elevati si registrano nei cantoni Sciaffusa, Basilea Città e Giura. In crescita anche il virus respiratorio sinciziale (RSV), con un aumento della carica virale misurato nelle acque reflue, in linea con i dati della scorsa stagione. La circolazione del Covid-19, invece, è in calo dopo il picco raggiunto lo scorso autunno e resta su livelli simili a quelli di un anno fa.