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Svizzera
Influenza: debole quella suina, più forte la stagionale, ma le cifre ingannano, UFSP
Redazione
17 anni fa

Un virus può nasconderne un altro. Stando alle cifre fornite oggi dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), soltanto 28 casi confermati di H1N1 sono stati registrati la settimana scorsa in Svizzera. In compenso l'influenza stagionale sembra colpire più duramente del solito: il sistema Sentinella basato sulle segnalazioni dei medici indica per la stessa settimana 5,1 casi sospetti ogni 1000 consultazioni. Ma queste cifre non devono trarre in inganno: in buona parte se non in tutti i casi si tratta verosimilmente di influenza suina, rileva l'UFSP. "Pensiamo che praticamente tutti i pazienti che consultano il medico per sintomi influenzali siano colpiti dal virus H1N1", afferma il portavoce dell'ufficio federale Jean-Louis Zurcher, interpellato dall'ATS. Il fatto è che i pazienti non sono più sottoposti a test sistematici di laboratorio come avveniva per i primi casi. La strategia dell'UFSP è ormai di impedire una esplosione delle contaminazioni. Per l'insieme del 2009 sono stati registrati in Svizzera 1209 casi di suina confermati da test di laboratorio. Zurcher rimane convinto che "la pandemia di influenza suina arriverà", anche se non si può ancora dire quando: l'esperienza mostra che questo genere di virus si diffonde soprattutto d'inverno con il freddo. Rimangono dunque del tutto attuali le raccomandazioni dell'UFSP, in particolare quella di lavarsi spesso e accuratamente le mani. Dall'inizio di novembre potrebbero cominciare le vaccinazioni. Si aspetta ancora l'autorizzazione di Swissmedic, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici. ATS

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