
Un virus nuovo, trasmissibile da uomo a uomo e che colpisce anche persone sane di mezza età: sono queste le caratteristiche dell'influenza da suini che preoccupano maggiormente il direttore dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Thomas Zeltner. La Svizzera - ha comunque rassicurato - non è mai stata così pronta a un'eventuale pandemia. "È ancora presto per giudicare la pericolosità del virus; per ora il mondo sa relativamente poco sull'influenza", ha detto oggi Zeltner alla radio svizzerotedesca DRS, chiedendosi come mai negli Stati Uniti non ci siano per ora state vittime, mentre in Messico si contano già più di cento morti. Il comitato d'emergenza dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si riunirà oggi per esaminare la situazione. Se dovessero essere emanate nuove misure di sicurezza, la Svizzera si adeguerà, ad esempio per quanto riguarda le raccomandazioni per i viaggiatori. La cooperazione tra Oms, Unione europea, Confederazione e cantoni funziona in modo esemplare, ha detto Zeltner. ATS
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