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Svizzera
Influenza da suini: Oms, mondo mai così pronto
Redazione
17 anni fa

Il mondo non è mai stato così pronto ad affrontare una potenziale pandemia, grazie agli enormi sforzi compiuti negli ultimi cinque anni. Lo ha affermato oggi a Ginevra il responsabile dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Keiji Fukuda, vicedirettore generale dell'Oms. La situazione sul fronte dei casi umani di influenza da suini è "seria" ed evolve, servono informazioni per capire meglio l'epidemiologia, il compartamento del virus e quanto è cattivo, ha detto Fukuda. Ma il mondo non é mai stato così pronto, negli ultimi cinque anni i Paesi e l'Oms si sono infatti preparati ad affrontare un'eventuale pandemia causata dall'influenza aviaria (la cosidetta febbre dei polli), ha spiegato Fukuda. Adesso "disponiamo di nuovi strumenti", di una maggiore sorveglianza e di riserve di antivirali (a livello dell'Oms, regionale e nazionale). Molto lavoro di preparazione è stato compiuto. "Gli ultimi cinque anni ci hanno messo nella migliore posizione possibile per affrontare questo tipo di situazione", ha detto il vice Direttore generale dell'Oms. Fukuda ha affermato che il comitato d'emergenza che consiglia il Direttore generale dell'Oms si riunirà nuovamente martedì prossimo, dopo la sua prima riunione in assoluto svoltasi ieri. E' in base al parere del Comitato che il Direttore generale ha dichiarato un'emergenza di sanità pubblica di rilievo internazionale. Il comitato d'emergenza aveva però affermato di aver bisogno di maggiori informazioni per pronunciarsi sull'adeguatezza della fase di allerta pandemica, attualmente al livello tre. Il cambiamento di fase manderebbe un "serio segnale al mondo" e servono basi solide. ATS

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