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Svizzera
Influenza A: nessun prolungamento delle vacanze scolastiche
Redazione
17 anni fa

Niente prolungamento delle vacanze scolastiche a causa dell'influenza suina: nessun cantone ha infatti pensato di ritardare l'inizio delle lezioni per contrastare il diffondersi della malattia. Misure puntuali, quali la chiusura di singoli istituti o l'isolamento di intere classi, saranno decise in funzione delle circostanze, ha detto Olivier Duperrex, medico scolastico vodese. Gli altri cantoni, interpellati dall'ATS, hanno indicato che seguiranno la stessa strategia. Anche per studenti e insegnanti vale la regola d'oro reclamizzata dall'Ufficio federale della sanità: chi è ammalato o presenta sintomi influenzali deve rimanere a casa. In caso di pandemia e di chiusura prolungata delle scuole sono comunque allo studio soluzioni alternative. Bernhard Pulver, direttore del dipartimento bernese dell'educazione, ha spiegato che potrebbe essere introdotto l'"insegnamento a distanza" attraverso internet: anche Zurigo si sta muovendo nella stessa direzione. Finora in una sola occasione è stato necessario decretare misure di isolamento: a inizio luglio, 14 allievi di un collegio ginevrino si sono infatti ammalati di febbre suina e hanno quindi dovuto subire un periodo di quarantena. Le scuole - in undici cantoni le lezioni inizieranno già lunedì prossimo - insistono intanto sulla prevenzione, come per esempio sulla necessità di lavarsi spesso le mani. Ma se il virus dovesse diffondersi ulteriormente si passerebbe alla maniere forti: in tutto il paese, quando l'antidoto sarà disponibile, potrebbero infatti essere istituiti non meno di 200 centri di vaccinazione, in palestre, caserme e strutture comunali. ATS

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