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Svizzera
India: prende fuoco aereo con 160 passeggeri a bordo
Redazione
16 anni fa

Un Boeing 737 della compagnia a basso costo Air India Express è uscito di pista e ha preso fuoco stamane durante l'atterraggio nelle vicinanze della città di Mangalore, nel sud dell'India. A bordo vi erano 160 passeggeri e sei membri dell'equipaggio, ha detto durante una conferenza stampa Anup Srivastava, capo del personale di Air India. L'aereo era partito da Dubai. Le autorità temono che siano morte almeno 158 persone, ma Srivastava non ha confermato tale cifra. Finora sono state estratte vive dalle macerie otto persone. Ancora ignote le cause del disastro. "Si tratta di una pista di atterraggio molto insidiosa, che richiede notevoli capacità da parte dei piloti": così il ministro indiano degli Esteri S.M. Krishna ha definito l'aeroporto di Mangalore, nello stato meridionale del Karnataka. Il ministro, che è originario dello stesso luogo, ha detto che si è trattato dell'incidente "più tragico in oltre un decennio". Tra le ipotesi sulle cause della tragedia, c'è un errore in fase di atterraggio. Il pilota, di nazionalità serba, lavorava da due anni per la compagnia di bandiera e conosceva lo scalo di Mangalore. Circa il 10% dei piloti in servizio in India sono stranieri. Secondo una ricostruzione dei media indiani, il Boeing 737 (in servizio da due anni) ha toccato terra troppo in avanti sulla pista, non avendo quindi il tempo per frenare. La pista di atterraggio era stata inaugurata appena una settimana fa, dopo alcuni lavori di ampliamento dello scalo. ATS

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