Indennità per lavoro ridotto prolungate per alcune categorie
Gli apprendisti e le persone con lavoro a tempo determinato o su chiamata potranno beneficiare più a lungo degli aiuti
di Keystone-ats-ls
Indennità per lavoro ridotto prolungate per alcune categorie
Foto CdT

Malgrado il graduale ritorno alla normalità e le ulteriori riaperture all’orizzonte, molte aziende e molti lavoratori non saranno in grado di svolgere la propria attività come nel periodo pre-Covid. Il Consiglio federale vuole perciò sostenere ancora, in modo mirato, le persone colpite dalla crisi, prorogando il diritto straordinario all’indennità per lavoro ridotto di alcune categorie fino alla fine di settembre.

A chi viene prolungato il diritto
Il diritto alle indennità per lavoro ridotto (ILR) sarà prolungato a determinate condizioni per apprendisti, persone con un rapporto di lavoro a tempo determinato e persone su chiamata con un contratto a tempo indeterminato. La proposta, che il governo ha posto oggi in consultazione, è stata illustrata ai media dal consigliere federale Guy Parmelin al termine della canonica seduta settimanale dell’esecutivo. La decisione definitiva in proposito è attesa per il 23 giugno.

La situazione professionale non tornerà per tutti uguale a prima
Il 12 maggio, il Consiglio federale aveva incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di procedere a un’analisi delle misure per l’ILR, tenendo conto degli sviluppi della situazione epidemiologica e dei provvedimenti di distensione realizzati e previsti. Oggi, nell’ambito dell’attuale modello a tre fasi, è stato adottato il quinto pacchetto di allentamenti, ma nonostante ciò non per tutti la situazione professionale tornerà da subito quella di prima. Il diritto all’ILR per gli apprendisti verrà mantenuto ai presupposti già in vigore, ossia priorità alla formazione e solo in caso di chiusura aziendale decisa dalle autorità. Per le altre due categorie citate sarà concesso a patto che le misure imposte, come le limitazioni della capienza, impediscano di riprendere l’attività a pieno regime. Inoltre, da luglio sarà reintrodotto un periodo di attesa minimo di un giorno per incassare l’indennità. La durata massima di riscossione dell’ILR sarà aumentata a 24 mesi e la procedura sommaria per il conteggio verrà prorogata.

Gli adeguamenti richiedono una modifica dell’ordinanza
Questi adeguamenti richiedono una modifica dell’ordinanza COVID-19 assicurazione contro la disoccupazione, ora oggetto di consultazione fino al 15 giugno tra Cantoni, organizzazioni mantello delle parti sociali e commissioni parlamentari competenti. L’entrata in vigore è prevista dal 1° luglio.

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