
Il divisionario svizzero Lucas Caduff ha incontrato oggi il generale di corpo d’armata italiano Claudio Berto. L’incontro rientra nell’ambito dei lavori di preparazione della seconda edizione dell’esercitazione congiunta “ODESCALCHI” che si terrà a cavallo della frontiera italo-svizzera nel giugno 2022.
È in un’Andermatt innevata che il divisionario Lucas Caduff, comandante della divisione territoriale 3, ha incontrato il generale di corpo d’armata italiano Claudio Berto, comandante del comando truppe alpine di Bolzano. Per i due alti ufficiali superiori è stata l’occasione per approfondire lo stato dei lavori di preparazione dell’esercitazione internazionale “ODESCALCHI”, per l’organizzazione della quale due stati maggiori ad hoc, uno svizzero e uno italiano, stanno lavorando da due anni con contatti e scambi regolari. L’esercitazione, che si svolgerà nel giugno 2022, segue quella tenutasi nel 2016 a cavallo della frontiera, nelle regioni del Mendrisiotto e di Como.
In quell’occasione si è esercitato il dispositivo d’intervento e il supporto reciproco fra Svizzera e Italia, simulando un grave incidente chimico avvenuto a seguito della collisione di due convogli ferroviari alla stazione internazionale di Chiasso. La nuova edizione dell’esercitazione si svolgerà prevalentemente nel Sottoceneri e in provincia di Varese (più precisamente nel Luinese). Le forze d’intervento saranno confrontate con una situazione di catastrofe naturale durante una conferenza di richiamo internazionale. “È importante incontrarci regolarmente a livello di quadri, ma anche esercitare congiuntamente le nostre truppe. Solo in questo modo potremo essere di reciproco supporto in favore delle autorità civili”. È in questo modo che il divisionario Caduff ha sottolineato l’importanza delle interazioni fra il suo comando e quello del generale Berto.
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