
I casi di antisemitismo sono calati lo scorso anno in Svizzera: 25 contro 36 nel 2011, stando ad un rapporto della Federazione svizzera della comunità israelite (FSCI) e della Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo (GRA). Il dato da solo però non è necessariamente rappresentativo, visto che le esternazioni in internet non vengono contabilizzate. Il numero di contenuti antisemiti nella rete è preoccupante. Le due associazioni però costatano con soddisfazione che la maggior parte dei siti, ad esempio "20minuten.ch", non tollerano commenti discriminatori di lettori e li cancellano d'ufficio. A differenza del 2011, lo scorso anno non sono stati registrati incidenti gravi. Nella maggior parte dei casi si è trattato di lettere, graffiti o propositi antisemiti. Nel 2012 due persone sono state condannate per aver propagato idee antisemite. Un caso riguarda un architetto che ha pubblicato tesi negazioniste su internet. L'altro un radioamatore della Svizzera orientale che ha diffuso propositi che incitano all'odio. È stato condannato, ma ha fatto ricorso. ATS
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