
Una recluta dell'esercito svizzero è ricoverata in cure intensive da oltre due settimane in seguito ad un incidente verificatosi in un poligono di tiro nei pressi di Luthern (LU). Il giovane soffre di una grave intossicazione da fumo: assieme ad altri quindici militari aveva preso parte ad un'esercitazione con bombe a mano fumogene. La notizia, pubblicata oggi dal quotidiano romando "Le Matin", è stata confermata all'ATS dal portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Jean-Blaise Defago. Il gruppo di reclute della scuola di Thun (BE) stava eseguendo un esercitazione in un bunker dove venivano gettate granate fumogene. Oltre al giovane sono rimaste intossicate altre due reclute, che hanno potuto lasciare l'ospedale dopo tre giorni. La giustizia militare ha avviato un'inchiesta sull'accaduto. ATS
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