
L'Esercito svizzero continuerà a fornire assistenza nella lotta contro l'incendio boschivo sopra Bitsch (VS). L'appoggio nell'ambito dell'aiuto in caso di catastrofe sarà infatti prolungato fino all'8 agosto su richiesta del canton Vallese, ha annunciato venerdì il Dipartimento federale della difesa e della protezione della popolazione (DDPS). Gli oltre cento focolai presenti nella zona possono far divampare nuovi incendi in qualsiasi momento, precisa un comunicato. Per questo le autorità vallesane hanno chiesto di prorogare l'appoggio fornito dall'esercito, che doveva terminare oggi. I militari in ferma continua della scuola di fanteria 14 e gli specialisti delle Forze aeree continueranno quindi a garantire la sorveglianza dei focolai fino all’8 agosto con un Super Puma dotato di una telecamera a infrarossi (FLIR) e due veicoli speciali dotati di termocamera.
Incendio divampato il 16 luglio
Le fiamme, ricordiamo, sono divampate nella serata di lunedì 16 luglio. Per ragioni di sicurezza, circa 200 persone avevano dovuto abbandonare le loro abitazioni. La maggior parte di loro è potuta rientrare nelle proprie case l'indomani. Nessuno è rimasto ferito e non si sono registrati danni agli edifici. In totale sono bruciati 100 ettari di foresta, ciò che corrisponde a 140 campi da calcio.

