
(Aggiornato) Anche due elicotteri dell'esercito, oltre a sei della Swiss Helicopter, sono impegnati questa mattina nelle operazioni di bonifica in seguito al vasto incendio divampato nel pomeriggio di ieri nei boschi di Campascio, frazione del Comune di Brusio (GR). Le fiamme sono state spente e l'incendio può essere considerato domato, ma l'area interessata deve essere completamente bonificata in profondità in modo da essere certi che il fuoco non possa riprendere vigore.
Monitoraggio con il drone
Terminata la bonifica, è previsto il monitoraggio dell'intero versante teatro dell'incendio (che ha una superficie di circa 2 chilometri per 2) con un drone munito di telecamere termiche in gradi di individuare qualsiasi focolaio eventualmente ancora attivo, ha rivelato a Keystone-ATS il sindaco di Brusio, Pietro Della Cà, che ha seguito ininterrottamente tutte le operazioni.
Traffico interrotto
Resta ancora interrotto il traffico della Ferrovia retica e da ieri sera è chiusa anche la strada per la frazione di Viano. Almeno fino a mezzogiorno, il villaggio di una sessantina di abitanti è raggiungibile soltanto attraverso una strada forestale. Non è stato necessario, comunque, alcun provvedimento di evacuazione: l'allagamento dei prati a ridosso del bosco ha contribuito a garantire la sicurezza degli abitanti.
Fiamme sfuggite al controllo
A breve è annunciato un rapporto da parte della polizia con gli ultimi aggiornamenti sulla situazione. A quanto si è potuto apprendere finora, il fuoco sarebbe stato acceso in modo controllato e legale per bruciare degli scarti di legname, ma, anche a causa del clima secco e ventoso di questi giorni, sarebbe sfuggito al controllo degli operatori causando, tra l'altro, una spessa nube di fumo che copre l'intero fondovalle.
Intanto, questa mattina Alertswiss ha diffuso un divieto assoluto di fuochi all'aperto per tutte le vallate del Grigioni italiano.

